Cosa significa BARF?

BARF è l’acronimo di “biologically appropriate raw food” ovvero “cibo crudo biologicamente appropriato”

Su cosa si basa la dieta BARF a grandi linee?

Questa particolare dieta si basa su pasti a base di alimenti freschi, crudi e senza cereali. 

Dieta BARF: carne cruda, ossa, organi, pochissima frutta e verdura anch’essa fresca.

In alcuni casi possono essere aggiunti altri componenti come yogurt, uova, frutta secca… ma lo vedremo più in dettaglio più avanti.

 

 

La dieta BARF imita ciò che il tuo cane mangerebbe se vivesse nella natura, cacciando e mangiando ciò che trova in giro.

Ai Veterinari insegnano che la dieta migliore è quella commerciale, croccantini confezionati. Purtroppo sono le case produttrici a spingere su questo indottrinamento al fine di vendere infinite quantità di cibi confezionati.

dieta barf vs croccantini
dieta barf vantaggi

I cani sono e saranno sempre carnivori e la dieta BARF può essere adatta a cani di grossa mole, abituati a vivere all’aperto e poco addomesticati.

Quali sono i vantaggi della dieta BARF?

  1.  Conoscere l’origine e la composizione effettiva del cibo che somministriamo al cane

  2. Evitare additivi, conservanti, coloranti e sostanze chimiche ed aromatiche che fungono da appetizzanti .

  3. Zero cereali: solitamente non ideali per i cani

  4. L’effetto del calore distrugge i nutrienti: molto sostanze sono termosensibili soprattutto le vitamine del gruppo B e la vitamina A, facilmenti integrabili quindi servendo cibi crudi si serviranno cibi ricchi di vitamine e minerali.

  5. Migliore consistenza delle feci
  6. Il cane dedicherà maggior tempo alla masticazione, dunque maggiore salute dentale
  7. Pelo lucido e migliore prestanza fisica

 

 

I rischi della dieta BARF

  1. La carne può contenere virus, batteri e parassiti se non trattata adeguatamente con l’abbattitore. I batteri patogeni che possono infettare  il cane includono microrganismi intestinali come ad esempio: Escherichia coli, Salmonella, Campylobacter, Yersinia ed  endoparassiti. Si rischiano anche malattie come la Tubercolosi ed il Toxoplasma. I cani che ingeriscono carne cruda contaminata possono diventare portatori asintomatici e diffondere mediante le feci, per molte settimane, patogeni umani come la Samonella. Purtroppo questo gravissimo pericolo sanitario viene sempre trascurato dai sostenitori della dieta BARF. Risulta inoltre molto importante anche la metodica di conservazione, l’osservazione rigorosa della catena del freddo, per abbattere al minimo i rischi microbiologici.
  2. L’ingestione di ossa non è consigliata perché può provocare:  lesioni orali, fratture dentali, ossa incastrate nel tratto digestivo (esofago, stomaco, intestino) con altissimo rischio di perforazione.
  3.  Squilibri nutrizionali se la dieta non viene preparata con attenzione e con i giusti integratori.

 

Questi sono i principali rischi della Dieta BARF che va comunque programmata in accordo col veterinario.

Detto ciò se sei interessato alla dieta BARF per il tuo cane ecco come procedere!